CHI HA UN LAVORO SE NE PRENDA CURA

ALCUNE GRANDI NOMI TRAVOLTI DALLA PANDEMIA


DEBITI CHIUSURE FALLIMENTI

Il covid sta distruggendo tanta economia in giro per il mondo, fatta di grandi e piccole imprese che non riescono più a sostenere il forte urto della pandemia.

Ecco alcune grandi nomi travolti dalla pandemia . Zara ha chiuso 1.200 negozi, Victoria’s Secret ha dichiarato il fallimento come il Cirque du Soleil. Nike si prepara per la seconda fase di licenziamento. Il fondatore di Airbnb ha dichiarato che a causa della pandemia, 12 anni di sforzi sono stati distrutti in 6 settimane: è alle prese con perdite crescenti e sta considerando l’ipotesi di un aumento di capitale da nuovi investitor. Starbucks ha annunciato una chiusura permamente di 400 negozi. Sette mesi di covid hanno generato molti debiti e migliaia e migliaia di imprese grandi e piccole fallite.

IN GIOCO LA SOPRAVVIVENZA

Chi ha un lavoro, se ne prenda cura. In molti nel mondo hanno subito tagli, perdite economiche o perso il lavoro. Il 2020 é un anno cruciale per tutti. È in gioco la sopravvivenza di molti settori economici. Si  archivi le lamentele quotidiane. Si  tiri fuori il meglio di sé. Ci si senta grati per quello che si ha. Il virus economico si vince a partire dagli atteggiamenti e dai comportamenti personali. Lavoriamo insieme e costruiremo un futuro migliore, più sostenibile e più resiliente.

LA RIPRESA HA IL FIATO CORTO. CHE FARE?

E’ forse giunto il momento di essere più cauti e capitalizzare una parte dei profitti adottando strategie più conservative?

LA DOMANDA DI FERRAGOSTO

In questi giorni al mare mi sono fatto una domanda chiave.  Che forma di ripresa economica  avrà l’Europa?

Ci sarà una ripresa a V ? Oppure ci sarà un recupero  più lento e meno forte di quanto ci siamo immaginati in questi mesi?

E’ possibile che nelle prossime settimane  dobbiamo convivere con  economie più lente e con indicatori di percezione che rispecchiano l’aumento dei contagi e l’introduzione di nuove misure restrittive per contenerne la diffusione.

I governi europei stanno monitorando attentamente la situazione sanitaria. E stanno assumendo nuove decisioni.

MISURE ANTI-COVID

L’Italia ha  imposto di nuovo l’uso delle mascherine all’aperto e previsto la chiusura dei locali notturni, in particolare delle discoteche.

Lo scopo di tutte le misure che verranno introdotte è di contenere al massimo il numero di contagi “importati.” L’Italia ha previsto la quarantena ed il tampone obbligatorio per chi proviene dalle aeree a rischio.  L’Inghilterra ha imposto la quarantena anche per chi arriva dalla Francia. Tutte queste  misure anti-covid  impatteranno  sui bilanci delle aziende turistiche, della ristorazione, del divertimento e dei trasporti, ostacolandone la ripresa.

IL CIRCOLO VIZIOSO

C’è da dire che tutte le nuove misure restrittive che verranno introdotte possono colpire sempre più la percezione degli imprenditori e dei consumatori, innescando una relativa flessione  della propensione all’acquisto di beni e servizi e della propensione agli investimenti  delle aziende.  Ahimè! Tutto ciò attiva un circolo vizioso. Per la ripresa vera occorre che nella nostra vita quotidiana ritorni la serenità e l’ottimismo  e un rinnovato sentimento di fiducia verso il futuro. Il bisogno di contenere i contagi, ci fa percepire il futuro ancora come molto incerto.

L’ECONOMIA HA IL FIATO CORTO

Alcuni analisti, dopo lo slancio iniziale dei mesi di aprile e maggio, vedono le “curve della ripresa” con il fiato corto, che stentano a tornare ai livelli pre-covid.  Il tema  del mercato delle prossime settimane probabilmente avrà come focus principale quale nuova forma di ripresa possa convivere con gli attuali livelli prezzi di borsa oppure se ci sarà un ri-prezzamento di uno scenario di recupero piu’ lento ed incerto.

LA FORZA E LA FORMA DELLA RIPRESA

Il trend dei consumi ha un  recupero  che ancora  non è ai livelli pre-Covid. Le nuove misure di distanziamento sociale e l’imposizione di periodi di quarantena forse ostacoleranno in modo significativo  la forza e la forma della ripresa. Sembra evidente che  il livello dei consumi sia sostenuto dai massicci interventi di sostegno economico erogati dagli stati. In Inghilterra  i  lavoratori autonomi beneficiano di assegni mensili  e il governo garantisce la remunerazione dei dipendenti delle aziende colpite dal Covid.

DOPO IL SOSTEGNO PUBBLICO   COME ANDRANNO LA  DISOCUPPAZIONE E I CONSUMI?

In prospettiva con il venir meno del sostegno pubblico la disoccupazione è probabile che crescerà in modo sensibile e i consumi potrebbero contrarsi  con la riduzione della capacità di acquisto delle famiglie. Il covid ha colpito duramente il mercato del lavoro europeo, distruggendo metà dei posti di lavoro riconquistati dopo la crisi finanziaria del 2008. Si spera che presto rientri tutta questa incertezza con l’introduzione del vaccino risolvendo la criticità sanitaria e rimettendo in moto un circolo virtuoso di fiducia, ottimismo, crescita e sviluppo. Il persistere di questo stato di incertezza innescherebbe conseguenze pesanti- molto più severe delle attese – sul mercato del lavoro e sul potere di acquisto delle famiglie

LA PROSPETTIVA NON FA PRESAGIRE UNA RIPRESA FORTE

La prospettiva di un possibile rallentamento dei consumi futuri, dell’introduzione di nuove misure di distanziamento sociale e del deterioramento del mercato del lavoro non fanno presagire una ripresa forte per fine anno come ci si aspettava.

TURISMO RISTORAZIONE AUTO SOTTO I LIVELLI PRE-COVID

Secondo un recente report della Banca di Francia ci sono settori come il turismo, la ristorazione, l’ auto ancora molto al disotto dei livelli di produzione pre-covid. Nelle prossime settimane c’è da vedere come gireranno le diverse economie e quanto lla loro produttività giustificherà gli attuali livelli di capitalizzazioni di borsa. E’ forse giunto il momento di essere più cauti e capitalizzare una parte dei profitti adottando strategie più conservative?

                                                          PIETRO BUCOLIA 



NOTA LEGALE 

Il presente articolo rappresenta l’opinione dell’autore supportata da informazioni tecniche e professionali e può variare in qualsiasi momento con il modificarsi dei fatti e delle dinamiche economiche e finanziarie, senza impegno ed obbligo di aggiornamento e/o rettifica. 
Si consiglia prima di assumere qualsiasi decisione finanziaria di avvalersi di una consulenza professionale personalizzata. 
Per una diagnosi finanziaria professionale potete contattarmi all’indirizzo e-mail pietro.bucolia@pfafineco.it

 

LA COLPA E’ SEMPRE DELLA BUROCRAZIA

LA POLITICA VUOLE UNA AMMINISTRAZIONE SEMPLICE

Una bugia fa in tempo a viaggiare per mezzo mondo, mentre la verità si sta ancora mettendo le scarpe.   (Mark Twain)

La colpa è sempre della burocrazia.

Subito liberi dalla burocrazia; dai suoi lacci e lacciuoli. Il Covid 19 sembrerebbe che abbia coalizzato la politica italiana  contro la burocrazia raffigurata con  i tratti ben chiari del nemico assoluto della crescita e dello sviluppo del Paese. Sì, la politica se ne vuole liberare. Punta ad un’amministrazione semplice al servizio dei cittadini e delle imprese.

UNO STATO CELESTIALE DI GRAZIA!

Il Paese fuori dall’asfissia della burocrazia. Subito percorsi rapidi e senza ostacoli per far ripartire il Paese ed avviare investimenti pubblici e privati; sbloccare progetti e cantieri schiacciati dalla burocrazia e dal peso delle tante odiate carte.

 Finalmente siamo sulla strada giusta?

La sensazione è grande. La politica si mobilita, da sinistra a destra senza distinzioni. Parole d’ordine. Ripartire in fretta, scrollarci di dosso tutto ciò che ostacola la crescita. La burocrazia è sul banco degli imputati. Ha già la testa sul patibolo, pronta per essere tagliata.

La bella sensazione dura poco. Perchè?

I fatti ci ricordano che la guerra contro la burocrazia, dai tempi di Cavour fino ad oggi, è stata più una storia di battaglie perse piuttosto che vinte. E il professor Beppe Ghisolfi piemontese come Cavour – banchiere di lungo corso con ruoli internazionali, scrittore e giornalista – con un video editoriale di una manciata di secondi ci fa toccare con mano l’amara realtà. Ancora una volta forse la politica ci ha saputo gabbare facendo leva sulle nostre emozioni ed aspettative.

Il pensiero del banchiere Beppe Ghisolfi sulla burocrazia.

Mai come in questi periodi si maledice la burocrazia. La colpa è sempre della burocrazia. Per avere un affidamento mi chiedono 19 certificati e quindi la colpa è della burocrazia. Quando devo fare un lavoro in casa o fuori di casa in giardino, devo produrre tanti documenti. La colpa è della burocrazia!
Se devo partecipare a un concorso devo allegare decine di documenti e la colpa è della burocrazia. Ma questa burocrazia chi è che la produce? Questa burocrazia è prodotta dalle leggi.Molte volte noi vendiamo dei deputati che si scagliano anche loro contro la burocrazia. La burocrazia nasce dal fatto che il parlamento emana continuamente delle leggi. Ormai, sono centinaia di migliaia, difficilmente vengono abrogate le leggi precedenti. Per cui una legge nuova si somma a tutte le vecchie leggi che sono tutte in vigore. Ecco dove nasce e dove cresce la burocrazia. Ci sono migliaia di leggi sullo stesso argomento. I burocrati non sempre sono dalla parte dell’intelligenza; almeno alcuni sono anche a volte un po’ ottusi e approfittano di tutte queste norme per crearti problemi. Ma questa burocrazia non nasce a caso. Nasce dalle leggi che sono troppe. Che sono pasticciate. Molte volte scritte malissimo, incomprensibili. E chi fa le leggi sono i parlamentari gli stessi che urlano contro la burocrazia.

I MEGATREND SECOLARI

GLI INVESTIMENTI SOSTENIBILI

MONCALIERI |Gli investimenti sostenibili tracciano la via del nuovo mondo.  I nuovi trend escolari stanno trainando la crescita e lo sviluppo del pianeta. Per questo sta crescendo in maniera esponenziale la domanda di investimenti sostenibili.

IL CITTADINO ORA VOTA CON IL PORTAFOGLIO 

Sempre più risparmiatori  scelgono  gli investimenti sostenibili con  obiettivi chiari in testa. Si sta imparando a votare  con il portafoglio. Un atto di cittadinanza attiva e solidale che con una mano Sto arrivando!  fare bene alle nostre tasche e con l’altra al mondo. Tante piccole scelte personali, decisive per destino del mondo . 

I MEGATREND SECOLARI

I megatrend stanno trainando la crescita secolare e sono interconnessi. Le attività tipiche di un megatrend ha spesso un impatto sugli altri. Ad esempio, il miglioramento degli standard di vita  prodotto da tecnologia e innovazione favorisce la crescita della popolazione globale (demografia), e questo a sua volta influisce sull’uso umano delle risorse naturali (sostenibilità) e sull’esigenza di sviluppo urbano (urbanizzazione).

ALCUNE GRANDI TENDENZE

La digitalizzazione dell’economia, la rapida espansione delle città e l’esaurimento delle risorse naturali sono solo alcune delle grandi tendenze strutturali. Queste tendenze stanno trasformando il modo in cui i governi organizzano le priorità della loro agenda politica. I megatrend orientano il modo come le aziende vengono gestite e gli individui vivono la loro vita. Tra le aziende  si distinguono le vincenti che guidano i cambiamenti strutturali, traendone vantaggio. Quelle che lottano per rimanere in piedi in questo mondo in rapida evoluzione.

LE GRANDI OPPORTUNITA’ DEL NOSTRO TEMPO

Le grandi trasformazioni rappresentano le grandi  opportunità di investimento del nostro tempo  per chi le sa cogliere. Cioè per tutti coloro che possono guardare lontano, oltre le oscillazioni di breve termine del ciclo economico. Il risparmio che sa concentrarsi maggiormente sugli investimenti sostenibili di lungo termine garantirà agli investitori profitto e soddisfazione.

TEMI DI INVESTIMENTO

I megatrends sono costituiti da diversi temi di investimento: demografia, urbanizzazione, tecnologia ed innovazione, sostenibilità. Alla base di tutti i megatrends emergono una serie di tematiche sottostanti. Tra queste emergono l’oncologia, il cambiamento climatico, i veicoli elettrici & autonomi, l’acqua, i droni, l’invecchiamento della popolazione, le smart cities, le fintech.

UNA NECESSITA’ INELUDIBILE

E’ ormai chiaro che votare con il portafoglio, investire in modo sostenibile, non rappresenta più un’opzione, ma una necessità ineludibile. Quanto più numerosi saranno gli investitori che adottano questa prospettiva, tanto più rapidi saranno i cambiamenti positivi.

IL RUOLO DELLA FINANZA PERSONALE

Investire in educazione finanziaria. Acquisire consapevolezza sul ruolo che la finanza può svolgere per raggiungere l’obiettivo di una vita più equa per l’intera umanità e per il futuro del nostro mondo. In questo periodo drammatico per il mondo è chiara la necessità di produrre e vivere in modo sostenibile ed investire nel lungo periodo con un occhio al bene comune e l’altro al profitto.

LA RESPONSABILA’ CIVILE

Tutti siamo chiamati a votare con il portafoglio; a sentire la responsabilità civile di coinvolgerci in prima persona, sensibilizzando aziende e autorità di regolamentazione per promuovere le migliori pratiche, concentrando l’attenzione sui temi chiave della sostenibilità e ridisegnando la direzione del mondo.

INFORMAZIONI IMPORTANTI

I contenuti di questo articolo e di tutti le pubblicazione  in questo sito rappresentano  punti di vista ed opinioni personali  dell’autore, soggetti, in qualsiasi momento, a modifica senza obbligo di preavviso. L’articolo va inteso solo come una opinione personale dell’autore. I contenuti non rappresentano in alcun modo una raccomandazione, un’offerta, una consulenza o consiglio di investimento ovvero una sollecitazione all’acquisto o vendita di specifici strumenti finanziari. Qualsiasi proiezione, prospettiva di mercato o stima contenuta nel presente documento ha carattere meramente previsionale, si fonda su determinati presupposti e potrebbe non prendere in considerazione tutti i possibili fattori rilevanti. Non si garantisce l’accuratezza, la completezza e l’affidabilità dei dati e delle informazioni contenuti in questo articolo e si declina ogni responsabilità a riguardo. Non vi è alcuna garanzia che codeste opinioni, punti di vista, considerazioni, impressioni, proiezioni, prospettive o stime si realizzino effettivamente. Per valutare i propri investimenti  si raccomanda  una consulenza professionale personale. 

WEBINAR | RISPONDI DI GETTO. BOTTIGLIA O RUBINETTO? 

RISPONDI DI GETTO. BOTTIGLIA O RUBINETTO?

LE GRANDI OPPORTUNITA’ DEL NOSTRO TEMPO

MONCALIERI | “RISPONDI DI GETTO. BOTTIGLIA O RUBINETTO?”  Il primo di una serie di webinars realizzato sabato 18 aprile alle 18.00. Lo scopo di questa serie di webinars è di condividere e approfondire i temi alla base delle grandi opportunità del nostro tempo. Conoscere gli investimenti sostenibili. Le strategie di finanza comportamentale per trarre profitto dai propri investimenti. Capire come gestire il patrimonio personale e familiare  in questa crisi epocale scatenata dal COVID19.   Padroneggiare i  megatrend  e temi prioritari dell’agenda della  sostenibilità globale che stanno avendo un impatto rivoluzionario sul nostro stile di vita.

IL FORMAT. Incontri online sulle grandi opportunità del nostro tempo. I protagonisti di questi incontri sono specialisti tematici, professionisti, imprenditori, cittadini della nostra comunità. Tutti insieme con un linguaggio amabile, coinvolgente  familiare condividiamo idee, convinzioni ed esperienze; approfondiamo interrogativi, valutiamo  criticità e guardiamo con uno sguardo aperto ed  un orecchio attento alle grandi sfide e alle grandi  opportunità del nostro tempo. Si vuol cogliere e riflettere insieme  sui benefici che le nostre scelte possono generare per noi e che impatto possono avere sulla società e sul mondo. Investire in modo responsabile e sostenibile non rappresenta più un’opzione, ma una necessità ineludibile. Quanto più numerosi saranno gli investitori che adottano questa prospettiva, tanto più rapidi saranno i cambiamenti positivi.

L’EVENTO. “RISPONDI DI GETTO. BOTTIGLIA O RUBINETTO?” Questo è stato il primo grande tema sulle grandi opportunità del nostro tempo. Il primo webinar della serie realizzato  con la partecipazione proattiva di ventidue risparmiatori e il contributo di tre  professionisti specializzati nell’architettura sostenibile – (Marco Risi, Chiara Matteu, Daniela Bombardieri)– dello studio http://sosarchitettura.com/.

TEMI.  Sono stati approfonditi in maniera interattiva e coinvolgente concetti di finanza e di sostenibilità ambientale. In particolare il tema dell’acqua, delle questioni collegate alle scelte ad impatto ambientale che riguardano ognuno di noi, della sostenibilità e dell’ecologia legata all’acqua, della differenza tra acqua in bottiglia e acqua del rubinetto; i pro e i contro dell’acqua da rubinetto, il ciclo dell’acqua e i sistemi di depurazione. Una serata molto interessante che ha fatto luce in profondità su quanto è necessario fare attenzione a che tipo di acqua beviamo, con che acqua laviamo e cuciniamo i nostri alimenti, per la cura della nostra salute e del nostro benessere. Sono emersi dei temi economici ed ecologici e di salvaguardia della natura molto importanti. E un focus sugli investimenti sostenibili che ha destato domande ed interesse in ogni partecipante da approfondire e valutare.

ECCO ALCUNI  GIUDIZI DEI PARTECIPANTI


Argomento interessante, comunque a parte il coronavirus, guardarsi in faccia è più coinvolgente. Nella globalità esperimento riuscito 🙂MARCO

Buona esposizione ho avuto qualche difficoltà tecnica causata da un segnale internet debole REMO

Sicuramente sarebbe stato più coordinato ed efficace se l’incontro fosse stato al Castello di Vinovo. Comunque si è capito e a me personalmente è interessata la parte che riguarda le attività di Fineco anche nel campo della sostenibilità e cose simili,  grazie buona serata. Ciao NINO

Ciao Pietro, interessante tema. F;

Il concetto é arrivato, MARIO

Allora, sono d’accordo sul fatto che sia preferibile l’acqua del rubinetto. Paola

Decisamente molto preparati, S

Mi sono collegato a evento iniziato. Il tema è stato trattato bene, ANTONELLO

Ciao Pietro  come sempre i tuoi incontri  sono informativi e formativi. I due architetti molto competenti e disponibili. La sostenibilità  delle nostre  scelte  di vita future sarà un tema attuale per molto tempo. Grazie per avermi  invitata. A presto, ROSELLA

Il tema interessante ha sicuramente molti risvolti sia economici sia ecologici. Grazie e a presto speriamo 🤞  MARA,

L’argomento è molto interessante, i relatori erano molto preparati , tu hai registrato il collegamento? Per farlo vedere anche a Lucia, fammi sapere grazie, buona cena è buona serata, ciao . ELIO

LA CONSULENZA FINANZIARIA AI TEMPI DEL COVID-19

Il consulente finanziario è una guida professionale capace di ascoltare le esigenze, gli obiettivi e le ambizioni del cliente; di guidarlo nelle scelte più complesse con un’assistenza continuativa nel corso di ogni fase del rapporto; si avvale di una tecnologia intelligente  per pianificare una strategia adatta al cliente con massima semplicità e ottimizzando i costi. E’  sa trovare le soluzioni più adatte per i bisogni di protezione e di investimento del risparmiatore.

Moncalieri.  Quanto è importante per i cittadini italiani in questo tempo difficile la figura del consulente finanziario? Quanto è preziosa la consulenza finanziaria per proseguire ad investire i  risparmi con fiducia, nell’attesa che torni il sereno?

Ce lo ricorda l’OCF, l’Organismo di vigilanza e tenuta dell’albo unico dei Consulenti Finanziari , che rinnova il suo impegno, mirato a valorizzare la prestazione del servizio di consulenza finanziaria, con una nuova  campagna di comunicazione istituzionale per far emergere il valore della consulenza come architrave per la protezione del risparmio e dei cittadini italiani.

La campagna di comunicazione ha lo scopo di infondere un senso di sicurezza e serenità nel rivolgersi ad un consulente finanziario iscritto all’albo e vigilato da OCF in un periodo particolarmente complesso come quello attuale.

Il consulente finanziario è una guida professionale capace di ascoltare le esigenze, gli obiettivi e le ambizioni del cliente; di guidarlo nelle scelte più complesse con un’assistenza continuativa nel corso di ogni fase del rapporto; si avvale di una tecnologia intelligente  per pianificare una strategia adatta al cliente con massima semplicità e ottimizzando i costi. E’  sa trovare le soluzioni più adatte per i bisogni di protezione e di investimento del risparmiatore.

Il compito del consulente finanziario va oltre la sottoscrizione del contratto e la prima prestazione del servizio. Infatti, il servizio del consulente finanziario continua nell’assistenza nel tempo al risparmiatore attraverso la valutazione periodica del risultato degli investimenti, la verifica dei livelli di propensione al rischio e, soprattutto, il monitoraggio del percorso di raggiungimento degli obiettivi.

Pietro Bucolìa

SHOCK FINANZIARIO SENZA PRECEDENTI. CHE FARE?

In questo stato di emergenza, ottiene i migliori risultati finanziari chi non si lascia sopraffare dal panico. Nei momenti più difficili, come quelli registrati in questo periodo, la finanza comportamentale può aiutarci a gestire l’emotività e a fare la differenza. Possiamo imparare a essere razionali, pur non essendolo naturalmente.

Il mondo sta vivendo uno shock straordinario. Il Coronavirus ha rivoluzionato in un attimo i nostri stili di vita con effetti inimmaginabili ed imprevedibili.  Stiamo vivendo un cambiamento senza precedenti che impatta e sconvolge violentemente il nostro modo di essere e di relazionarci, la nostra vita quotidiana, i nostri sentimenti,  le nostre abitudini, la nostra mentalità, minacciando la nostra stessa vita e quella dei nostri cari.

La novità eccezionale è internet. E’ diventata la cifra di questo nuovo tempo dell’umanità. Le tante forme di comunicazione digitale a distanza  alleviano le sofferenze del blocco delle relazioni umani e sociali; rendendo possibili e naturali relazioni personali, professionali e sociali, sino a poco tempo fa, poco praticate che arricchiscono la nostra umanità.

L’umanità si è svegliata in un altro mondo. 

Il Coronavirus ha aperto un nuovo capitolo della storia dell’umanità. La tecnologia in tutte le sue forme è diventata la porta di accesso in questa nuova era, dove l’umanità riscopre la forza del Mistero che puoi chiamare Dio, natura, destino che “smaschera – dice il Papa – la nostra vulnerabilità e lascia scoperte quelle false e superflue sicurezze con cui abbiamo costruito le nostre agende, i nostri progetti, le nostre abitudini e priorità. Ci dimostra come abbiamo lasciato addormentato e abbandonato ciò che alimenta, sostiene e dà forza alla nostra vita e alla nostra comunità. Avidi di guadagno, ci siamo lasciati assorbire dalle cose e frastornare dalla fretta. Non ci siamo fermati davanti ai tuoi richiami, non ci siamo ridestati di fronte a guerre e ingiustizie planetarie, non abbiamo ascoltato il grido dei poveri, e del nostro pianeta gravemente malato. Abbiamo proseguito imperterriti, pensando di rimanere sempre sani in un mondo malato”.

Le istituzioni mondiali (banche centrali e governi di tutto il mondo) hanno subito intrapreso azioni a ritmo incalzante senza precedenti di tipo monetario, fiscale e politico. In Europa per ora ci si sta muovendo a livello di singoli Paesi, ma è urgente che ci si muova come Europa sui temi cruciali dell’introduzione degli Eurobond per garantire unità, solidarietà, sicurezza ai popoli, all’economia, alla vita stessa dell’Europa.

La strada è lunga e tortuosa per attraversare questo periodo difficile e spesso ci sentiremo soli come nel ritornello dell’ultimo capolavoro dei Beatles “molte volte sono stato solo e molte volte ho pianto”, ma siamo fiduciosi che non dovremo aspettare troppo a lungo per raggiungere la porta della ritrovata libertà personale e della ripresa economica.

 I risparmiatori e gli investitori italiani sono chiamati a fare la loro parte, affrontando i grandi shock di borsa e del credito con compostezza e razionalità, evitando la fuga dagli investimenti, perché conviene rimanere investiti in base alle evidenze storiche.

In questo stato di emergenza, ottiene i migliori risultati finanziari chi non si lascia sopraffare dal panico. Nei momenti più difficili, come quelli registrati in questo periodo, la finanza comportamentale può aiutarci a gestire l’emotività e a fare la differenza. Possiamo imparare a essere razionali, pur non essendolo naturalmente.

E’ risaputo che sono i processi psicologici a guidare le scelte umane. E chi ha un consulente finanziario, cioè un interlocutore abilitato e competente, con cui confrontarsi su basi razionali può essere aiutato ad affrontare in modo professionale situazioni di particolare stress sui mercati.

L’idea di disinvestire presi dal panico sull’onda di considerazioni di breve termine o della volatilità può causare perdite e talvolta ferite psicologiche profonde. Il confronto con il consulente finanziario aiuta a gestire il forte momento di pressione emotiva, senza perdere di vista i propri progetti di investimento, i propri obiettivi e ciò permette nel tempo di ottenere risultati positivi, sfruttando anche le opportunità che si creano in fasi di forte tensione finanziaria.

Osservando gli andamenti dei listini si può toccare con mano che i rendimenti sui mercati si fanno in pochi giorni e per la stragrande maggioranza degli investitori è davvero molto difficile intercettarli. Prendendo ad esempio come riferimento il periodo che va da inizio 1998 alla fine del 2017, si vede che sei dei dieci giorni migliori sono infatti caduti vicino a quelli peggiori. Chi è rimasto investito nell’indice di Wall Street rappresentativo dei primi 500 titoli per importanza di capitalizzazione per tutto il periodo ha guadagnato più del doppio rispetto a chi si è perso i dieci giorni migliori.

I risparmiatori che hanno investito con logica e metodo stanno reagendo con relativa calma e sicurezza al “virus” che sta colpendo i mercati finanziari. Ciò non vuole dire che non ci siano preoccupazioni, che non ci siano perfino paure. In finanza gli unici soggetti che non provano emozioni sono gli algoritmi. Tra i clienti dei consulenti finanziari si osserva una reazione composta che deriva dall’aver seminato bene in tanti anni di lavoro.

Le scelte di investimento fatte con metodo pagano, perché quando si investe si ha bene a mente scenari, progetti di vita, obiettivi di investimento, orizzonte temporale, tolleranza al rischio che generano tra le persone comportamenti maturi e disciplinati anche di fronte alla portata di questi shock straordinari.

E ora bisogna cominciare ad immaginare, ove possibile, interventi mirati sui portafogli, sia nei mercati azionari che obbligazionari. Ed in questa fase di mercato è molto interessante iniziare delle strategie di investimento con i piani di accumulo. E’ vero che le crisi sono sempre nuove ed hanno origini diverse, ma la storia ci insegna che è stato premiato chi ha mantenuto disciplina nell’investimento, chi ha gestito l’emotività in modo il più possibile corretto e anche chi ha avuto un pizzico di coraggio ed è entrato nei mercati in controtendenza.

Pietro Bucolìa

 

Informazioni importanti

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Salvini sfiducia il suo Governo e crolla Piazza Affari

Italia senza Governo. Lo spread vola a 240. E Piazza Affari in un giorno brucia 15 miliardi di capitalizzazione.

Matteo Salvini dice basta. E sfiducia il suo Governo. Lo spread vola e gli effetti sono pesanti per i titoli e le tasche degli italiani.

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte nella conferenza stampa sostiene che Salvini gli abbia detto che vuole  andare al voto per capitalizzare il consenso. Volano gli stracci tra gli autori e i protagonisti del contratto di Governo, che sarebbe dovuto durare cinque anni, garantendoci benessere, stabilità e cambiamento .

La politica quest’agosto non va in vacanza. E gli studi televisivi riaprono i loro salotti politici. E va in scena il solito tutti contro tutti, a base di veleni e colpi bassi. Presto il dibattito in Senato. E la parola torna al Presidente Mattarella. Quali gli scenari?  Scioglimento delle Camere? Elezioni ? O nuovo Governo con nuovi protagonisti e nuova maggioranza?   

Gli effetti della crisi si fanno sentire subito in borsa. I mercati ci fanno ballare. Anche ad agosto, tempo di vacanza e riposo,  la politica ci fa pagare un conto molto caro e salato.  I titoli dei nostri portafogli  crollano.  La sfiducia  è tornata prepotentemente  in borsa. I titoli delle banche italiane  segnano dei meno pesanti; qualche banca arriva a bruciare in un solo giorno fino al 9% di capitale; per effetto dello spread che vola di colpo fino a oltre 240 punti, dopo che in questi mesi era sceso facendoci sognare. A Piazza Affari si bruciano 15 miliardi di capitalizzazione. E gli speculatori fanno festa  e ringraziano. Siamo solo all’inizio? Speriamo che si faccia presto a superare questa ennesima crisi politica.

L’andamento dei BTP in mano agli investitori esteri

La fiducia degli investitori esteri nel nostro governo è vitale e indispensabile per pagare  tassi bassi sui  BTP

Gli investitori esteri detengono una quota importante del debito pubblico italiano. Le loro scelte  fanno salire o scendere lo spread e automaticamente i tassi di interesse del nostro Paese. Nell’ultimi 10 anni le oscillazioni dello spread si sono mosse in base alle le scelte degli acquirenti non residenti. Ogni volta che gli investitori esteri hanno comprato o venduto  il debito pubblico italiano, il differenziale tra BTP e Bund decennale si è mosso di conseguenza. Tutto questo è confermato da un’analisi di Chiara Cremonesi di Unicredit che sottolinea come il sentiment degli investitori esteri abbia un ruolo cruciale per la performance dei BTP.  Chi sono gli investitori esteri? Soprattutto investitori non bancari, gestori patrimoniali, hedge funds, compagnie di assicurazioni e fondi pensioneche sono tradizionalmente i venditori più dinamici in periodi di stress di mercato. La fiducia degli investitori esteri nel  governo e nella politica italiana è vitale e indispensabile per pagare  tassi bassi sui  BTP.  La possibilità che la BCE a breve riattiverà il QE è un fatto molto positivo però fino ad un certo punto; mentre come ci percepiscono gli investitori esteri è decisivo per la dinamica e l’evoluzione de dei tassi e dei prezzi del nostro debito pubblico. Più stabilità politica in soldoni significa meno costi finanziari per il debito pubblico e privato italiano.

I consulenti Fineco a scuola di finanza

Incontro plenario a Chicago

MONCALIERI. Incontro plenario a Chicago. I consulenti Fineco a scuola di finanza. Un momento di formazione rivolto ai migliori consulenti finanziari di Fineco, per condividere insieme idee, esperienze e aggiornamenti sul settore. Alla decima edizione del Fineco Investment Seminar, che si è svolto nella splendida città di Chicago dal 30 giugno al 5 luglio scorsi, ha partecipato anche Pietro Bucolìa, consulente finanziario Fineco dal 1996 e oggi responsabile del Fineco Center di Moncalieri. Per i 250 consulenti provenienti da tutta Italia è stato organizzato un percorso con l’obiettivo di favorire lo scambio di idee, e al tempo stesso approfondire gli argomenti di attualità più importanti riguardo al settore degli investimenti e della consulenza finanziaria. Nei fatti veri e propri laboratori finanziari, durante i quali il confronto con altri professionisti ha permesso di mettere a fuoco temi, strumenti e obiettivi da raggiungere grazie al lavoro di squadra. “Un momento particolarmente coinvolgente è stato l’incontro condotto da Fabio Melisso, Amministratore Delegato di Fineco Asset Management – dice Bucolìa – e incentrato sulle strategie e sui nuovi prodotti che vengono sviluppati in esclusiva per i consulenti finanziari di FinecoBank.”.