WEBINAR | RISPONDI DI GETTO. BOTTIGLIA O RUBINETTO? 

RISPONDI DI GETTO. BOTTIGLIA O RUBINETTO?

LE GRANDI OPPORTUNITA’ DEL NOSTRO TEMPO

MONCALIERI | “RISPONDI DI GETTO. BOTTIGLIA O RUBINETTO?”  Il primo di una serie di webinars realizzato sabato 18 aprile alle 18.00. Lo scopo di questa serie di webinars è di condividere e approfondire i temi alla base delle grandi opportunità del nostro tempo. Conoscere gli investimenti sostenibili. Le strategie di finanza comportamentale per trarre profitto dai propri investimenti. Capire come gestire il patrimonio personale e familiare  in questa crisi epocale scatenata dal COVID19.   Padroneggiare i  megatrend  e temi prioritari dell’agenda della  sostenibilità globale che stanno avendo un impatto rivoluzionario sul nostro stile di vita.

IL FORMAT. Incontri online sulle grandi opportunità del nostro tempo. I protagonisti di questi incontri sono specialisti tematici, professionisti, imprenditori, cittadini della nostra comunità. Tutti insieme con un linguaggio amabile, coinvolgente  familiare condividiamo idee, convinzioni ed esperienze; approfondiamo interrogativi, valutiamo  criticità e guardiamo con uno sguardo aperto ed  un orecchio attento alle grandi sfide e alle grandi  opportunità del nostro tempo. Si vuol cogliere e riflettere insieme  sui benefici che le nostre scelte possono generare per noi e che impatto possono avere sulla società e sul mondo. Investire in modo responsabile e sostenibile non rappresenta più un’opzione, ma una necessità ineludibile. Quanto più numerosi saranno gli investitori che adottano questa prospettiva, tanto più rapidi saranno i cambiamenti positivi.

L’EVENTO. “RISPONDI DI GETTO. BOTTIGLIA O RUBINETTO?” Questo è stato il primo grande tema sulle grandi opportunità del nostro tempo. Il primo webinar della serie realizzato  con la partecipazione proattiva di ventidue risparmiatori e il contributo di tre  professionisti specializzati nell’architettura sostenibile – (Marco Risi, Chiara Matteu, Daniela Bombardieri)– dello studio http://sosarchitettura.com/.

TEMI.  Sono stati approfonditi in maniera interattiva e coinvolgente concetti di finanza e di sostenibilità ambientale. In particolare il tema dell’acqua, delle questioni collegate alle scelte ad impatto ambientale che riguardano ognuno di noi, della sostenibilità e dell’ecologia legata all’acqua, della differenza tra acqua in bottiglia e acqua del rubinetto; i pro e i contro dell’acqua da rubinetto, il ciclo dell’acqua e i sistemi di depurazione. Una serata molto interessante che ha fatto luce in profondità su quanto è necessario fare attenzione a che tipo di acqua beviamo, con che acqua laviamo e cuciniamo i nostri alimenti, per la cura della nostra salute e del nostro benessere. Sono emersi dei temi economici ed ecologici e di salvaguardia della natura molto importanti. E un focus sugli investimenti sostenibili che ha destato domande ed interesse in ogni partecipante da approfondire e valutare.

ECCO ALCUNI  GIUDIZI DEI PARTECIPANTI


Argomento interessante, comunque a parte il coronavirus, guardarsi in faccia è più coinvolgente. Nella globalità esperimento riuscito 🙂MARCO

Buona esposizione ho avuto qualche difficoltà tecnica causata da un segnale internet debole REMO

Sicuramente sarebbe stato più coordinato ed efficace se l’incontro fosse stato al Castello di Vinovo. Comunque si è capito e a me personalmente è interessata la parte che riguarda le attività di Fineco anche nel campo della sostenibilità e cose simili,  grazie buona serata. Ciao NINO

Ciao Pietro, interessante tema. F;

Il concetto é arrivato, MARIO

Allora, sono d’accordo sul fatto che sia preferibile l’acqua del rubinetto. Paola

Decisamente molto preparati, S

Mi sono collegato a evento iniziato. Il tema è stato trattato bene, ANTONELLO

Ciao Pietro  come sempre i tuoi incontri  sono informativi e formativi. I due architetti molto competenti e disponibili. La sostenibilità  delle nostre  scelte  di vita future sarà un tema attuale per molto tempo. Grazie per avermi  invitata. A presto, ROSELLA

Il tema interessante ha sicuramente molti risvolti sia economici sia ecologici. Grazie e a presto speriamo 🤞  MARA,

L’argomento è molto interessante, i relatori erano molto preparati , tu hai registrato il collegamento? Per farlo vedere anche a Lucia, fammi sapere grazie, buona cena è buona serata, ciao . ELIO

CORONAVIRUS LE MISURE PRECAUZIONALI DI TANTE AZIENDE NEL MONDO

Molte società di tutto il mondo stanno prendendo misure precauzionali per contrastare i rischi del coronavirus.
Le borse europee, dopo la pesante flessione di lunedì, ieri hanno invertito la rotta, mettendo temporaneamente tra parentesi i rischi dell’ impatto del coronavirus sull’economia globale. Il commento flash di una tra le più importanti società svizzere di gestione di patrimoni segnala che sta monitorando attentamente la situazione del coronavirus e crede che il governo cinese sia più preparato, agisca in modo più deciso e comunicando in modo più completo rispetto allo scoppio della SARS nel 2003.

Nel frattempo molte società di tutto il mondo stanno prendendo misure precauzionali per contrastare i rischi del coronavirus. Alcune di queste decisioni si ripercuoteranno sui conti aziendali se si protrarranno per lungo tempo.

Starbucks ha chiuso 2000 punti vendita in Cina. Carnival Corporation e Royal Caribbean hanno cancellato nove crociere in partenza dalla Cina nel periodo compreso tra il 25 gennaio ed ‪il 4 febbraio‬. I clienti verranno rimborsati del biglietto con impatto sui conti delle societa’.
Tesla e’ fortemente esposta nell’area con un peso per l’82.5% delle vendite alla clientela retail.
IMAX ha sospeso la proiezioni di film nei Cinema con forti perdite che al momento ammontano a 60 milioni di USD e che potrebbero arrivare a 200 milioni di USD.
Aeon – catena di supermercati Giapponese – si aspetta un dimezzamento delle vendite dei supermercati esposti all’area coinvolta dal Coronavirus.
Nvidia ha interrotto tutti i voli di lavoro del personale in Cina e ha proposto ai suoi lavoratori a lavorare da casa. Stessa decisione da Sun Life Financial e da Facebook.
Cresce il numero di societa’ che stanno chiudendo (temporaneamente) l’esercizio di attivita’ aperte al pubblico. Tra queste Yum China Holding, che gestisce Pizza Hut e KFC, Fast Retailing, McDonalds, Walt Disney, Nitori Holding etc.

La diffusione del virus, la sua penetrazione e le tempistiche necessarie per debellarlo saranno informazioni chiave per valutare l’impatto economico di questa nuova epidemia sui conti di moltissime societa’ globali.

Pietro Bucolia

NOTA LEGALE 

Non garantisco l’accuratezza, la completezza e l’affidabilità dei dati e delle informazioni contenuti in questo articolo e declino ogni responsabilità a riguardo. I contenuti di questo articolo rappresentano  punti di vista ed opinioni personali  dell’autore e possono essere soggetti, in qualsiasi momento, a modifica senza obbligo di preavviso. L’articolo va inteso ( si ribadisce) solo come una opinione personale dell’autore. E non rappresenta in alcun modo una raccomandazione, un’offerta, una consulenza o consiglio di investimento ovvero una sollecitazione all’acquisto o vendita di specifici strumenti finanziari. Qualsiasi proiezione, prospettiva di mercato o stima contenuta nel presente documento ha carattere meramente previsionale, si fonda su determinati presupposti e potrebbe non prendere in considerazione tutti i possibili fattori rilevanti. Non vi è alcuna garanzia che codeste opinioni, punti di vista, considerazioni, impressioni, proiezioni, prospettive o stime si realizzino effettivamente. Per valutare i propri investimenti  rivolgersi ad un consulente professionale di fiducia per una consulenza specifica  e personalizzata. 

SARA’ IL CORONAVIRUS A INTERROMPERE 10 ANNI DI BULL MARKET?

CRISI SANITARIA. A Wuhan, nella regione dell’Hubei, sono comparsi i focolai del coronavirus. Wuhan è una città di grande rilievo economico. Si è classificata tredicesima su duemila città cinesi, nella classifica stilata da Bloomberg  circa l’importanza nella c.d. production chain. A Wuhan sono insediate ben 500 aziende. In tutta la regione dell’Hubei  ci sono 1016 aziende: 44 sono aziende americane e 40 sono aziende europee. Molte di queste aziende operano nel settore dei trasporti e delle auto; e nella lista sono comprese società tra le più prestigiose al mondo.


CIGNO NERO?  Il coronavirus può rappresentare per l’economia e per i mercati finanziari uno di quei rischi potenzialmente estremi, sconosciuti ed imprevedibili che potrebbe interrompere 10 anni di bull market? Nessuno lo sa. E’ chiaro che ogni ipotesi che si può fare può essere facilmente smentita, superata e negata dai fatti. Anche in base a come e con che velocità la diffusione del virus si riesca a contenere e a debellare. E a tanti altri fattori imponderabili ed imprevedibili. 

TUTELA INVESTITORI. La migliore tutela degli investitori e degli investimenti sta nell’investire sempre con criterio e metodo. La miglior tutela da seguire è la solita regola: investimenti di alta qualità, diversificati e con un corretto orizzonte temporale; e che riflettano sempre il  reale profilo finanziario dell’investitore. E i piani d’accumulo come sempre e soprattutto in contesti di incertezza e di potenziale volatilità possono essere strumenti importanti di lungo termine da poter utilizzare per poter beneficiare delle opportunità offerte dai mercati nel tempo.  E soprattutto farsi aiutare nella valutazione e nelle scelte delle operazioni da fare da consulenti  professionali.

RISCHI ECONOMICI. I numeri e le statistiche delle ultime ore segnalano che i rischi legati alla diffusione del coronavirus da teorici si potrebbero trasformare in concreti con un impatto forse sulla crescita dell’economia cinese e dell’economia globale. Se le strade diventassero vuote in buona parte della Cina si potrebbe  generare un effetto deflazionistico? 

MERCATI FINANZIARI. Ieri la cronaca dei mercati finanziari europei segnalava  che l’acuirsi delle preoccupazioni sulla rapida diffusione del coronavirus ha creato qualche effetto negativo. L’indice Eurostoxx 50 ha chiuso in calo del 2,68%. Tra i titoli del listino le performance peggiori le hanno avute Amadeus, Airbus, ASML e Adidas. L’indice Ftse/Mib di Piazza Affari ha registrato un calo del 2,31%. In territorio negativo tutti i titoli del listino tranne Italgas e Poste Italiane.

ELEZIONI REGIONALI. L’esito delle elezioni in Emilia-Romagna ha prodotto una contrazione dei rendimenti dei BTP che scontano i benefici del minor rischio politico dell’ Italia. Lo spread Btp/Bund è a 144 punti base, con un rendimento decennale del 1,054% (BTP APRILE 2030). Secondo alcune ipotesi  lo spread decennale potrebbe scendere a 120 punti; cioè ad un prezzo così basso che non si vedrebbe da metà del 2018. Il rally che ha interessato i Btp potrebbe  riflettere un allontanamento della prospettiva di elezioni anticipate nel breve termine.

WUHAN E LA REGIONE DELL’HUBEI. Per farci un idea della crisi sanitaria in atto cerchiamo di capire quanto è importante Wuhan e la regione dell’Hubei dove sono comparsi i focolai del coronavirus. Wuhan è una città molto importante a livello economico. Si classifica al tredicesimo  posto su duemila città cinesi nella classifica stilata da Bloomberg in relazione all’importanza  nella c.d. production chain. A Wuhan sono insediate ben 500 aziende. E la città fa parte della regione di Hubei, che conta 1016 aziende: 44 sono aziende americane e 40 sono aziende europee. Molte di queste aziende operano nel settore dei trasporti e delle auto; e nella lista sono comprese società tra le più prestigiose a livello mondiale.

EFFETTI CONCRETI. Le aziende internazionali presenti nella regione hanno adottato una serie di provvedimenti restrittivi. Ad esempio, l’evacuazione e il rimpatrio dall’area di membri dello staff; la chiusura di negozi o l’adozione di misure igieniche di emergenza. La limitazione di movimento per ragioni sanitarie ha effetti molto probabilmente sul trasporto locale e internazionale. E sulle compagnie aeree, maggiormente esposte al traffico internazionale. E potrebbe risentirne anche il settore del lusso. Mentre, la crisi sanitaria può offrire opportunità di crescita alle aziende del settore farmaceutico capaci a trattare i pazienti affetti dal virus o a debellare il virus.

Pietro Bucolia

NOTA LEGALE 

Non garantisco l’accuratezza, la completezza e l’affidabilità dei dati e delle informazioni contenuti in questo articolo e declino ogni responsabilità a riguardo. I contenuti di questo articolo rappresentano  punti di vista ed opinioni personali  dell’autore e possono essere soggetti, in qualsiasi momento, a modifica senza obbligo di preavviso. L’articolo va inteso ( si ribadisce) solo come una opinione personale dell’autore. E non rappresenta in alcun modo una raccomandazione, un’offerta, una consulenza o consiglio di investimento ovvero una sollecitazione all’acquisto o vendita di specifici strumenti finanziari. Qualsiasi proiezione, prospettiva di mercato o stima contenuta nel presente documento ha carattere meramente previsionale, si fonda su determinati presupposti e potrebbe non prendere in considerazione tutti i possibili fattori rilevanti. Non vi è alcuna garanzia che codeste opinioni, punti di vista, considerazioni, impressioni, proiezioni, prospettive o stime si realizzino effettivamente. Per valutare i propri investimenti  rivolgersi ad un consulente professionale di fiducia per una consulenza specifica  e personalizzata.