Il mio lavoro, la mia vita, il mio modo di incontrare le persone
di Pietro Bucolia – Consulente finanziario e narratore economico
La finanza incontra l’umanità: storie, patrimoni e vite custodite con ascolto, fiducia e un cammino da fare insieme.
L’incontro come inizio
Un padre siede davanti a me. Non mi parla di investimenti, ma di una figlia che ha perso il sorriso.
Una giovane mamma, invece, mi confida dolori che trafiggono l’anima, laceranti, e la paura che suo figlio, fragile e solo, possa smarrire la voglia di vivere.
E poi le nonne che custodiscono ricordi di un secolo, i ragazzi che cercano un futuro, le famiglie che si chiedono come proteggere ciò che hanno costruito.
Non sono solo conversazioni: sono percorsi condivisi, dove il tempo passa veloce e ci si rammarica che sia volato.
E forse, in quelle storie, ognuno di noi può riconoscere un frammento di sé: una paura, un sogno, una domanda che non ha ancora trovato risposta.
Nella mia professione, il capitale più importante è la fiducia.
Radici e percorso
Tutto ciò con me diventa naturale, e in me necessario, perché ho avuto il privilegio di crescere sotto la guida di uomini come don Italo Calabrò e padre Giovanni Toninelli, di studiare in seminario a Reggio Calabria, di impegnarmi fin da ragazzo nella vita della Chiesa e della comunità, di frequentare il biennio per il diaconato permanente e di incontrare figure come padre Antonio Bianchi.
Ho iniziato a servire la mia comunità quando avevo poco più di vent’anni, come consigliere di circoscrizione a Reggio Calabria: un’esperienza che mi ha fatto conoscere da vicino la vita amministrativa e i bisogni concreti delle persone.
Quell’impegno civile, mosso dal desiderio di dare voce a chi aveva meno possibilità, è lo stesso spirito che ancora oggi porto nel mio lavoro e nella mia vita.
Nel tempo ho continuato a dedicarmi al volontariato culturale cattolico, collaborando con realtà locali e iniziative di promozione sociale. Ho servito per anni nel Lions Club Moncalieri Host, assumendo ruoli e funzioni diverse, e oggi continuo il mio impegno nel Lions Club Chieri, sempre con l’obiettivo di unire le competenze professionali alla responsabilità civica e al servizio verso la comunità.
Ho avuto inoltre l’onore di servire per circa sei anni come consigliere di amministrazione del C.I.S.S.A. – Consorzio Intercomunale per i Servizi Socio-Assistenziali di Moncalieri, Trofarello e La Loggia, un ente oggi sostituito dall’Unione dei Comuni di Moncalieri, Trofarello e La Loggia che gestisce le stesse funzioni con una forma associata rinnovata. E in specifico coordina interventi e servizi sociali a favore di famiglie, anziani, minori e persone fragili.
Dal servizio alla consulenza
Oggi porto quella stessa attenzione e responsabilità dentro ogni decisione finanziaria: perché i patrimoni si proteggono, ma le persone si custodiscono.
Sono un private banker: gestisco grandi patrimoni. Ma i numeri sono solo la superficie.
Dietro ogni investimento c’è una storia, una famiglia, un sogno, a volte una paura.
Ogni bilancio ha due colonne: una fatta di cifre, l’altra di persone. E io lavoro soprattutto nella seconda.
E proprio come nelle mie esperienze di volontariato e servizio pubblico, anche qui il mio compito non è solo proteggere il capitale, ma accompagnare le persone.
Incontro anche nuove comunità arrivate da lontano: le accolgo con umanità e attenzione, aiutandole a farsi strada nel rispetto della legge e delle regole. Spesso c’è la difficoltà della lingua e della comprensione, ma lo sguardo e l’ascolto creano un ponte che supera le barriere.
Essere presenti
L’altro, per me, è più di un cliente: è una persona, un concittadino, un amico con cui fare un pezzo di strada insieme, con spirito di servizio e gratuità. Ci sono per ogni persona e non mi sottraggo mai nel dare una mano, nell’offrire presenza e partecipazione.
La mia scrittura è parte di questo impegno: un modo per sensibilizzare la comunità, generare partecipazione e condivisione, raccontare storie che ci ricordano quanto siamo legati gli uni agli altri.
Gestire un patrimonio, alla fine, è prendersi cura di una storia. E io voglio farlo guardando negli occhi chi me la affida.
Una porta aperta su un orizzonte più grande
Ogni incontro mi ricorda che nessuno è solo davvero: anche quando la strada sembra in salita, possiamo camminare insieme e guardare più lontano.
Perché la finanza, quando incontra l’umanità, può diventare una porta aperta su un orizzonte più grande.
La mia porta è aperta: per un consiglio finanziario, per un confronto sincero, per un progetto di vita. Facciamo un pezzo di strada insieme.
pietro.bucolia@pfafineco.it
011 640 3250 – 335 528 6459
Strada Genova 66, Moncalieri (TO)

