CHI HA UN LAVORO SE NE PRENDA CURA

ALCUNE GRANDI NOMI TRAVOLTI DALLA PANDEMIA


DEBITI CHIUSURE FALLIMENTI

Il covid sta distruggendo tanta economia in giro per il mondo, fatta di grandi e piccole imprese che non riescono più a sostenere il forte urto della pandemia.

Ecco alcune grandi nomi travolti dalla pandemia . Zara ha chiuso 1.200 negozi, Victoria’s Secret ha dichiarato il fallimento come il Cirque du Soleil. Nike si prepara per la seconda fase di licenziamento. Il fondatore di Airbnb ha dichiarato che a causa della pandemia, 12 anni di sforzi sono stati distrutti in 6 settimane: è alle prese con perdite crescenti e sta considerando l’ipotesi di un aumento di capitale da nuovi investitor. Starbucks ha annunciato una chiusura permamente di 400 negozi. Sette mesi di covid hanno generato molti debiti e migliaia e migliaia di imprese grandi e piccole fallite.

IN GIOCO LA SOPRAVVIVENZA

Chi ha un lavoro, se ne prenda cura. In molti nel mondo hanno subito tagli, perdite economiche o perso il lavoro. Il 2020 é un anno cruciale per tutti. È in gioco la sopravvivenza di molti settori economici. Si  archivi le lamentele quotidiane. Si  tiri fuori il meglio di sé. Ci si senta grati per quello che si ha. Il virus economico si vince a partire dagli atteggiamenti e dai comportamenti personali. Lavoriamo insieme e costruiremo un futuro migliore, più sostenibile e più resiliente.

LA RIPRESA HA IL FIATO CORTO. CHE FARE?

E’ forse giunto il momento di essere più cauti e capitalizzare una parte dei profitti adottando strategie più conservative?

LA DOMANDA DI FERRAGOSTO

In questi giorni al mare mi sono fatto una domanda chiave.  Che forma di ripresa economica  avrà l’Europa?

Ci sarà una ripresa a V ? Oppure ci sarà un recupero  più lento e meno forte di quanto ci siamo immaginati in questi mesi?

E’ possibile che nelle prossime settimane  dobbiamo convivere con  economie più lente e con indicatori di percezione che rispecchiano l’aumento dei contagi e l’introduzione di nuove misure restrittive per contenerne la diffusione.

I governi europei stanno monitorando attentamente la situazione sanitaria. E stanno assumendo nuove decisioni.

MISURE ANTI-COVID

L’Italia ha  imposto di nuovo l’uso delle mascherine all’aperto e previsto la chiusura dei locali notturni, in particolare delle discoteche.

Lo scopo di tutte le misure che verranno introdotte è di contenere al massimo il numero di contagi “importati.” L’Italia ha previsto la quarantena ed il tampone obbligatorio per chi proviene dalle aeree a rischio.  L’Inghilterra ha imposto la quarantena anche per chi arriva dalla Francia. Tutte queste  misure anti-covid  impatteranno  sui bilanci delle aziende turistiche, della ristorazione, del divertimento e dei trasporti, ostacolandone la ripresa.

IL CIRCOLO VIZIOSO

C’è da dire che tutte le nuove misure restrittive che verranno introdotte possono colpire sempre più la percezione degli imprenditori e dei consumatori, innescando una relativa flessione  della propensione all’acquisto di beni e servizi e della propensione agli investimenti  delle aziende.  Ahimè! Tutto ciò attiva un circolo vizioso. Per la ripresa vera occorre che nella nostra vita quotidiana ritorni la serenità e l’ottimismo  e un rinnovato sentimento di fiducia verso il futuro. Il bisogno di contenere i contagi, ci fa percepire il futuro ancora come molto incerto.

L’ECONOMIA HA IL FIATO CORTO

Alcuni analisti, dopo lo slancio iniziale dei mesi di aprile e maggio, vedono le “curve della ripresa” con il fiato corto, che stentano a tornare ai livelli pre-covid.  Il tema  del mercato delle prossime settimane probabilmente avrà come focus principale quale nuova forma di ripresa possa convivere con gli attuali livelli prezzi di borsa oppure se ci sarà un ri-prezzamento di uno scenario di recupero piu’ lento ed incerto.

LA FORZA E LA FORMA DELLA RIPRESA

Il trend dei consumi ha un  recupero  che ancora  non è ai livelli pre-Covid. Le nuove misure di distanziamento sociale e l’imposizione di periodi di quarantena forse ostacoleranno in modo significativo  la forza e la forma della ripresa. Sembra evidente che  il livello dei consumi sia sostenuto dai massicci interventi di sostegno economico erogati dagli stati. In Inghilterra  i  lavoratori autonomi beneficiano di assegni mensili  e il governo garantisce la remunerazione dei dipendenti delle aziende colpite dal Covid.

DOPO IL SOSTEGNO PUBBLICO   COME ANDRANNO LA  DISOCUPPAZIONE E I CONSUMI?

In prospettiva con il venir meno del sostegno pubblico la disoccupazione è probabile che crescerà in modo sensibile e i consumi potrebbero contrarsi  con la riduzione della capacità di acquisto delle famiglie. Il covid ha colpito duramente il mercato del lavoro europeo, distruggendo metà dei posti di lavoro riconquistati dopo la crisi finanziaria del 2008. Si spera che presto rientri tutta questa incertezza con l’introduzione del vaccino risolvendo la criticità sanitaria e rimettendo in moto un circolo virtuoso di fiducia, ottimismo, crescita e sviluppo. Il persistere di questo stato di incertezza innescherebbe conseguenze pesanti- molto più severe delle attese – sul mercato del lavoro e sul potere di acquisto delle famiglie

LA PROSPETTIVA NON FA PRESAGIRE UNA RIPRESA FORTE

La prospettiva di un possibile rallentamento dei consumi futuri, dell’introduzione di nuove misure di distanziamento sociale e del deterioramento del mercato del lavoro non fanno presagire una ripresa forte per fine anno come ci si aspettava.

TURISMO RISTORAZIONE AUTO SOTTO I LIVELLI PRE-COVID

Secondo un recente report della Banca di Francia ci sono settori come il turismo, la ristorazione, l’ auto ancora molto al disotto dei livelli di produzione pre-covid. Nelle prossime settimane c’è da vedere come gireranno le diverse economie e quanto lla loro produttività giustificherà gli attuali livelli di capitalizzazioni di borsa. E’ forse giunto il momento di essere più cauti e capitalizzare una parte dei profitti adottando strategie più conservative?

                                                          PIETRO BUCOLIA 



NOTA LEGALE 

Il presente articolo rappresenta l’opinione dell’autore supportata da informazioni tecniche e professionali e può variare in qualsiasi momento con il modificarsi dei fatti e delle dinamiche economiche e finanziarie, senza impegno ed obbligo di aggiornamento e/o rettifica. 
Si consiglia prima di assumere qualsiasi decisione finanziaria di avvalersi di una consulenza professionale personalizzata. 
Per una diagnosi finanziaria professionale potete contattarmi all’indirizzo e-mail pietro.bucolia@pfafineco.it

 

WEBINAR | RISPONDI DI GETTO. BOTTIGLIA O RUBINETTO? 

RISPONDI DI GETTO. BOTTIGLIA O RUBINETTO?

LE GRANDI OPPORTUNITA’ DEL NOSTRO TEMPO

MONCALIERI | “RISPONDI DI GETTO. BOTTIGLIA O RUBINETTO?”  Il primo di una serie di webinars realizzato sabato 18 aprile alle 18.00. Lo scopo di questa serie di webinars è di condividere e approfondire i temi alla base delle grandi opportunità del nostro tempo. Conoscere gli investimenti sostenibili. Le strategie di finanza comportamentale per trarre profitto dai propri investimenti. Capire come gestire il patrimonio personale e familiare  in questa crisi epocale scatenata dal COVID19.   Padroneggiare i  megatrend  e temi prioritari dell’agenda della  sostenibilità globale che stanno avendo un impatto rivoluzionario sul nostro stile di vita.

IL FORMAT. Incontri online sulle grandi opportunità del nostro tempo. I protagonisti di questi incontri sono specialisti tematici, professionisti, imprenditori, cittadini della nostra comunità. Tutti insieme con un linguaggio amabile, coinvolgente  familiare condividiamo idee, convinzioni ed esperienze; approfondiamo interrogativi, valutiamo  criticità e guardiamo con uno sguardo aperto ed  un orecchio attento alle grandi sfide e alle grandi  opportunità del nostro tempo. Si vuol cogliere e riflettere insieme  sui benefici che le nostre scelte possono generare per noi e che impatto possono avere sulla società e sul mondo. Investire in modo responsabile e sostenibile non rappresenta più un’opzione, ma una necessità ineludibile. Quanto più numerosi saranno gli investitori che adottano questa prospettiva, tanto più rapidi saranno i cambiamenti positivi.

L’EVENTO. “RISPONDI DI GETTO. BOTTIGLIA O RUBINETTO?” Questo è stato il primo grande tema sulle grandi opportunità del nostro tempo. Il primo webinar della serie realizzato  con la partecipazione proattiva di ventidue risparmiatori e il contributo di tre  professionisti specializzati nell’architettura sostenibile – (Marco Risi, Chiara Matteu, Daniela Bombardieri)– dello studio http://sosarchitettura.com/.

TEMI.  Sono stati approfonditi in maniera interattiva e coinvolgente concetti di finanza e di sostenibilità ambientale. In particolare il tema dell’acqua, delle questioni collegate alle scelte ad impatto ambientale che riguardano ognuno di noi, della sostenibilità e dell’ecologia legata all’acqua, della differenza tra acqua in bottiglia e acqua del rubinetto; i pro e i contro dell’acqua da rubinetto, il ciclo dell’acqua e i sistemi di depurazione. Una serata molto interessante che ha fatto luce in profondità su quanto è necessario fare attenzione a che tipo di acqua beviamo, con che acqua laviamo e cuciniamo i nostri alimenti, per la cura della nostra salute e del nostro benessere. Sono emersi dei temi economici ed ecologici e di salvaguardia della natura molto importanti. E un focus sugli investimenti sostenibili che ha destato domande ed interesse in ogni partecipante da approfondire e valutare.

ECCO ALCUNI  GIUDIZI DEI PARTECIPANTI


Argomento interessante, comunque a parte il coronavirus, guardarsi in faccia è più coinvolgente. Nella globalità esperimento riuscito 🙂MARCO

Buona esposizione ho avuto qualche difficoltà tecnica causata da un segnale internet debole REMO

Sicuramente sarebbe stato più coordinato ed efficace se l’incontro fosse stato al Castello di Vinovo. Comunque si è capito e a me personalmente è interessata la parte che riguarda le attività di Fineco anche nel campo della sostenibilità e cose simili,  grazie buona serata. Ciao NINO

Ciao Pietro, interessante tema. F;

Il concetto é arrivato, MARIO

Allora, sono d’accordo sul fatto che sia preferibile l’acqua del rubinetto. Paola

Decisamente molto preparati, S

Mi sono collegato a evento iniziato. Il tema è stato trattato bene, ANTONELLO

Ciao Pietro  come sempre i tuoi incontri  sono informativi e formativi. I due architetti molto competenti e disponibili. La sostenibilità  delle nostre  scelte  di vita future sarà un tema attuale per molto tempo. Grazie per avermi  invitata. A presto, ROSELLA

Il tema interessante ha sicuramente molti risvolti sia economici sia ecologici. Grazie e a presto speriamo 🤞  MARA,

L’argomento è molto interessante, i relatori erano molto preparati , tu hai registrato il collegamento? Per farlo vedere anche a Lucia, fammi sapere grazie, buona cena è buona serata, ciao . ELIO

LA CONSULENZA FINANZIARIA AI TEMPI DEL COVID-19

Il consulente finanziario è una guida professionale capace di ascoltare le esigenze, gli obiettivi e le ambizioni del cliente; di guidarlo nelle scelte più complesse con un’assistenza continuativa nel corso di ogni fase del rapporto; si avvale di una tecnologia intelligente  per pianificare una strategia adatta al cliente con massima semplicità e ottimizzando i costi. E’  sa trovare le soluzioni più adatte per i bisogni di protezione e di investimento del risparmiatore.

Moncalieri.  Quanto è importante per i cittadini italiani in questo tempo difficile la figura del consulente finanziario? Quanto è preziosa la consulenza finanziaria per proseguire ad investire i  risparmi con fiducia, nell’attesa che torni il sereno?

Ce lo ricorda l’OCF, l’Organismo di vigilanza e tenuta dell’albo unico dei Consulenti Finanziari , che rinnova il suo impegno, mirato a valorizzare la prestazione del servizio di consulenza finanziaria, con una nuova  campagna di comunicazione istituzionale per far emergere il valore della consulenza come architrave per la protezione del risparmio e dei cittadini italiani.

La campagna di comunicazione ha lo scopo di infondere un senso di sicurezza e serenità nel rivolgersi ad un consulente finanziario iscritto all’albo e vigilato da OCF in un periodo particolarmente complesso come quello attuale.

Il consulente finanziario è una guida professionale capace di ascoltare le esigenze, gli obiettivi e le ambizioni del cliente; di guidarlo nelle scelte più complesse con un’assistenza continuativa nel corso di ogni fase del rapporto; si avvale di una tecnologia intelligente  per pianificare una strategia adatta al cliente con massima semplicità e ottimizzando i costi. E’  sa trovare le soluzioni più adatte per i bisogni di protezione e di investimento del risparmiatore.

Il compito del consulente finanziario va oltre la sottoscrizione del contratto e la prima prestazione del servizio. Infatti, il servizio del consulente finanziario continua nell’assistenza nel tempo al risparmiatore attraverso la valutazione periodica del risultato degli investimenti, la verifica dei livelli di propensione al rischio e, soprattutto, il monitoraggio del percorso di raggiungimento degli obiettivi.

Pietro Bucolìa

L’andamento dei BTP in mano agli investitori esteri

La fiducia degli investitori esteri nel nostro governo è vitale e indispensabile per pagare  tassi bassi sui  BTP

Gli investitori esteri detengono una quota importante del debito pubblico italiano. Le loro scelte  fanno salire o scendere lo spread e automaticamente i tassi di interesse del nostro Paese. Nell’ultimi 10 anni le oscillazioni dello spread si sono mosse in base alle le scelte degli acquirenti non residenti. Ogni volta che gli investitori esteri hanno comprato o venduto  il debito pubblico italiano, il differenziale tra BTP e Bund decennale si è mosso di conseguenza. Tutto questo è confermato da un’analisi di Chiara Cremonesi di Unicredit che sottolinea come il sentiment degli investitori esteri abbia un ruolo cruciale per la performance dei BTP.  Chi sono gli investitori esteri? Soprattutto investitori non bancari, gestori patrimoniali, hedge funds, compagnie di assicurazioni e fondi pensioneche sono tradizionalmente i venditori più dinamici in periodi di stress di mercato. La fiducia degli investitori esteri nel  governo e nella politica italiana è vitale e indispensabile per pagare  tassi bassi sui  BTP.  La possibilità che la BCE a breve riattiverà il QE è un fatto molto positivo però fino ad un certo punto; mentre come ci percepiscono gli investitori esteri è decisivo per la dinamica e l’evoluzione de dei tassi e dei prezzi del nostro debito pubblico. Più stabilità politica in soldoni significa meno costi finanziari per il debito pubblico e privato italiano.

I consulenti Fineco a scuola di finanza

Incontro plenario a Chicago

MONCALIERI. Incontro plenario a Chicago. I consulenti Fineco a scuola di finanza. Un momento di formazione rivolto ai migliori consulenti finanziari di Fineco, per condividere insieme idee, esperienze e aggiornamenti sul settore. Alla decima edizione del Fineco Investment Seminar, che si è svolto nella splendida città di Chicago dal 30 giugno al 5 luglio scorsi, ha partecipato anche Pietro Bucolìa, consulente finanziario Fineco dal 1996 e oggi responsabile del Fineco Center di Moncalieri. Per i 250 consulenti provenienti da tutta Italia è stato organizzato un percorso con l’obiettivo di favorire lo scambio di idee, e al tempo stesso approfondire gli argomenti di attualità più importanti riguardo al settore degli investimenti e della consulenza finanziaria. Nei fatti veri e propri laboratori finanziari, durante i quali il confronto con altri professionisti ha permesso di mettere a fuoco temi, strumenti e obiettivi da raggiungere grazie al lavoro di squadra. “Un momento particolarmente coinvolgente è stato l’incontro condotto da Fabio Melisso, Amministratore Delegato di Fineco Asset Management – dice Bucolìa – e incentrato sulle strategie e sui nuovi prodotti che vengono sviluppati in esclusiva per i consulenti finanziari di FinecoBank.”.